Le emozioni principali sono 6

Se le emoticons dovessero mai coprirsi bocca e naso, avrebbero a disposizione solo gli occhi per esprimere le loro emozioni, ma ci riuscirebbero benissimo.

Lo sguardo è un importante strumento di comunicazione non verbale, e osservando solamente l’espressione degli occhi è possibile percepire le relative emozioni.

Che le emozioni “primarie” o “universali” possano essere definite nel numero di 4, 6, 8, è probabilmente di poco conto, dal momento che potrebbero essere anche migliaia le espressioni facciali che si otterrebbero combinando i vari elementi e muscoli del viso.

1. Paura. Se improvvisamente qualcosa ci fa paura, le sopracciglia si alzano e gli occhi sono apertissimi. Questo accade perché il cervello fa in modo che la vista si amplifichi per poter tenere sotto controllo lo spazio intorno e riuscire a percepire meglio il pericolo.

2. Rabbia. Quando ci arrabbiamo stringiamo gli occhi, e questo avviene perché la nostra vista si concentra sul soggetto che ha causato la nostra rabbia, come se lo si stesse puntando.

3. Tristezza. Gli angoli interni dei sopraccigli (unitamente agli angoli interni delle palpebre) si sollevano e si ravvicinano fino a formare delle micro rughe tra i sopraccigli, e lo sguardo è abbassato.

4. Gioia. Si dice che si ride prima con gli occhi e poi con la bocca. La pelle sotto le palpebre viene stirata fino a formare delle rughe sotto gli occhi e la tipica “zampe di gallina” a lato dell’occhio.

5. Disgusto. La palpebra inferiore risulta sollevata (dal movimento del naso) andando a coprire il bianco dell’occhio e compaiono delle pieghe sotto la palpebra inferiore che è sollevata ma non tesa. Le sopracciglia sono abbassate e spingono in basso la palpebra superiore.

6. Sorpresa. Con l’espressione di sorpresa i sopraccigli sono sollevati, si incurvano e si rialzano, e per questo motivo in molte persone si formano delle righe sulla fronte. Durante la reazione di sorpresa gli occhi sono spalancati con le palpebre inferiori rilassate e quelle superiori sollevate.

Buona “zampa di gallina” a tutti !!!