Persino gli occhi potrebbero essere arancioni

In verità, pare che in natura non esistano proprio degli occhi umani di color arancione. Piuttosto esistono di un colore ambra, che è forse il colore più vicino all’arancione, anche se sarebbe da considerare più una variante del giallo.

Come per gli occhi dal colore verde, anche quelli di color ambra sono tra i più rari al mondo, con quelle sfumature d’oro che conferiscono allo sguardo un indubbio fascino.

Gli occhi ambra, ma anche proprio di colore arancione, li possiamo trovare più facilmente negli animali, come i gatti e i gufi.

Anche il colore giallo non è un colore che si può ritrovare negli occhi umani, e anche in questo caso possiamo invece trovarlo negli animali: gatti, lupi e l’elegante, quanto feroce, pantera nera.

Non parliamo poi degli occhi rossi, tipo quelli che risultavano dalle foto “analogiche” di un tempo, quando si usavano le ormai antiche macchine fotografiche che male impressionavano le pellicole nei cilindrici rullini. La parte dell’occhio che invece oggi diventa rossa più facilmente è quella che normalmente dovrebbe essere bianca (e non gialla per evidenti problemi epatici): arrossamenti favoriti spesso da lunghe giornate davanti ad uno schermo, anche grazie agli ormai frequenti smartworking e alle didattiche a distanza. 

E’ anche vero che esistono le lenti colorate, e quindi con un’invenzione tutta innaturale dell’uomo potremmo dare qualsiasi colore ai nostri occhi: gialli, arancioni, e persino rossi. Si tratterebbe però in modo evidente di colori forzati, come se si mettesse una maschera sull’iride che nasconde la reale e naturale espressione del colore dell’occhio. Colori reali e naturali come il marrone della terra con le varie tonalità dal più chiaro al più scuro (anche il nero nell’occhio in realtà è un marrone scurissimo), come l’azzurro del cielo e il blu del mare, e come il verde della natura rigogliosa.

Insomma, colori artificiali o colori naturali? 

Questo è il dilemma!

Le orecchiette fanno bene agli occhietti

Ovviamente, con orecchiette non si vuol fare riferimento alle orecchie, bensì al tipico formato di pasta fresca a base di farina di grano duro rimacinata. 

Un simbolo gastronomico della regione Puglia. Le orecchiette hanno una forma rotonda e concava, dalla caratteristica superficie rugosa. Il tipico condimento è sicuramente quello con le cime di rapa, anche se i più carnivori potrebbero apprezzare maggiormente quello con broccoli e salsiccia.

Sono tradizionalmente lavorate a mano e a punta di coltello. Ogni brava massaia pugliese custodisce gelosamente il proprio coltello, frutto di un’accurata ricerca e collaudo, che ben si sposa con la propria manualità per la perfetta realizzazione di ogni singola orecchietta.

Ovviamente, le orecchiette di per sé non darebbero, da sole, un gran aiuto ai nostri occhi (e neanche alle orecchie, a dir la verità), ma con un adeguato condimento si possono rendere un po’ benefiche agli occhi, anche se di per se sarebbero già gradevoli alla vista.

I broccoli, per esempio, contengono beta-carotene, che viene convertito nel nostro corpo in vitamina A, la vitamina utile per la salute oculare. Il broccolo è  anche ricco di vitamina C, molto concentrata nei fluidi oculari, dove agisce come antiossidante per proteggere gli occhi dai danni indotti dalla luce. I broccoli sono inoltre una buona fonte di luteina (sostanza che viene immagazzinata nella retina), importante per ridurre il rischio di degenerazione maculare e della cataratta.

Anche le mandorle, come la frutta secca in generale, aiutano a prevenire la degenerazione maculare senile e la cataratta, grazie alla loro vitamina E.

Infine anche il pesce (in questo caso prendiamo in considerazione le acciughe) ricco di Omega 3, diventa fondamentale per la vista.

Ovviamente, la scelta degli ingredienti non è affatto casuale, ma atta a descrivere un gustoso condimento per le orecchiette.

In una padella si fa scaldare un po’ d’olio, si aggiunge poi uno spicchio d’aglio e dei filetti di acciughe tagliati a piccoli pezzetti, si uniscono i broccoli precedentemente bolliti o cotti al vapore, si aggiunge poco sale e del peperoncino (se gradito). Quando le orecchiette sono cotte, si versano nella padella e si mescolano bene per accogliere bene il condimento. Una volta nel piatto, si guarnisce con scaglie di mandorle tostate.

Buon appetito!